Stamattina, nella piazza del Comune di Sestri Levante, alla presenzadi Lidia Ravera, Presidente della Giuria del Premio, Giovanni Allevi, ospite d’onore di questa edizione dell’Andersen, Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante e gli altri giuraticon la conduzione di Alessandro Bergallo, Maestro di Cerimonia, è stato assegnato il 52° Premio H.C. Andersen – Baia delle Favole per la fiaba inedita.

È Valeria Bellobono (41 anni, di Roma) la vincitrice del premio per la sezione Adulti, da quest’anno dedicato a David Bixio, conquistato grazie alla fiaba “Mezzo grammo e la neve”.

La Giuria ha voluto premiare il lavoro dell’aspirante favolista “per la forza evocativa di un’immagine, quella di un bambino grande quanto un fiocco di neve, e per la struggente dolcezza con cui insegna a guardare la natura, il tempo, le stagioni.

Valeria Bellobono, cresciuta a pane e favole dai genitori e dalla nonna, non hai mai smesso di leggere fiabe, iniziando così anche a scriverle.

Il Premio Andersen rappresenta per me la realizzazione di un desiderio, – ha dichiarato ritirando il premio – il coronamento di un sogno, un riconoscimento che cercherò di meritare e per il quale vi ringrazio davvero di cuore. Sarà per me un forte stimolo per continuare in questa direzione.”

La sezione “Fiaba straniera” ha visto trionfare Fedor Kulikov, bambino russo di 9 anni, che vince con “Come topolino ha perso ogni ritegno”, una fiaba che “si distingue per la sua originalità, per la freschezza della scrittura e pone al centro un valore morale ed educativo spesso trascurato: il ritegno”.

Fedor ha preparato diverse fiabe per partecipare al concorso ma ha inviato quella che più sentiva vicina a sé: “Ho pensato a come ci comportiamo nei confronti degli altri e ho sentito la voce della mia coscienza – racconta il vincitore – Così è nata la fiaba su un topolino che secondo sua sorella ha perso ogni ritegno. Mi è sembrato molto interessante e divertente capire cosa può succedere se vivessimo in quel modo e ho capito che è impossibile perché la voce della nostra coscienza ci dice se facciamo qualcosa di sbagliato”.

Il trofeo “Baia delle Favole” è invece andato alle classi prime e quinte dell’IC Aldo Moro di Costa Masnaga (LC) per la fiaba “Mescolanze” che racconta un mondo i cui i maschi sono rigidi sostenitori del proprio colore mentre le femmine, mescolandosi tra loro, danno vita a nuove sfumature, rendendo la vita più varia e più bella.

I premi per le sezioni “Scuola materna”, “Bambini” e “Ragazzi” sono stati assegnati alle classi B e C della scuola dell’infanzia dell’I.C. Littardi di Imperia, alla classe 1C della scuola primaria De Marchi di Milano, alla classe 3E della scuola secondaria di primo grado D. Alighieri di Grosseto.

La giornata di sabato continua con i moltissimi eventi di Andersen Festival 2019 per chiudersi domenica 9 giugno con un altro ricchissimo programma.