Baia del Silenzio – Un atto di resistenza. Ambra Angiolini, attraverso le parole di Michela Marzano e la musica di Gnu Quartet, parla della mercificazione del corpo femminile nei mezzi di comunicazione e della condizione lavorativa delle donne, fornendo alle stesse le chiavi per una lettura critica della situazione attuale.

Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate “madri indegne”, abbandonano ogni aspirazione professionale?

Perché tante donne vengono giudicate “fallite” o “incomplete” quando non hanno figli?

Perché molte adolescenti pensano che l’unico modo per avere successo nella vita sia “essere belle e tacere”? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato?

Perché stiamo assistendo al ritorno di un’ideologia retrograda che vorrebbe spostare l’orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta?

La filosofia è un’arma efficace e potente, l’unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o azzittirle.

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