Baia del Silenzio

Passione per la libertà, attraverso la cultura e l’arte L’incontro fra il direttore del Museo del Bardo Moncef Ben Moussa e Gad Lerner, giornalista italiano nato a Beirut da una famiglia ebraica, è un’occasione per riflettere sulla nostra storia e sul nostro futuro a più di un anno dall’attentato del 18 marzo al museo tunisino.

Il Bardo ospita la più ricca collezione di mosaici romani del mondo e, con i suoi tesori, è simbolo e testimonianza di quanto sia profondo il legame tra popoli e culture nella civiltà del Mediterraneo, al di là delle frontiere e dei conflitti che lo attraversano. “Nel mondo della cultura non ci sono barriere, anzi la cultura le cancella e ci permette di costruire ponti là dove non ci sono, di incontrare il prossimo, di arricchirsi dall’incontro con l’altro” [Moncef ben Moussa]
La Tunisia è il paese che con la sua passione ha dato il via alla primavera araba, e si è dotato della Costituzione più avanzata di tutto il mondo islamico meritando, con il suo Quartetto del dialogo, il Nobel per la Pace 2015.
“È Impossibile immaginare un futuro armonioso di benessere e di pace in Europa, senza una transizione democratica che favorisca la crescita di tutte le popolazioni della sponda sud del Mediterraneo. ” [Gad Lerner]

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