Sulle note del Piano Solo Concert, dal palco sulla Baia del Silenzio, si conclude Andersen Festival a Sestri Levante.

Un’edizione caratterizzata da condizioni metereologiche incostanti, con la pioggia spesso in agguato e un clima non proprio estivo, ma che non ha fermato i molti, moltissimi fans dell’Andersen. Spettacoli e laboratori hanno registrato sempre il “tutto esaurito”, nelle vie, nelle piazze o all’ex Convento dell’Annunziata dove, oltre agli eventi in calendario, sono stati trasferiti alcuni appuntamenti a rischio pioggia.

Il caruggio centrale di Sestri Levante ha visto un ininterrotto flusso di persone, residenti, turisti, bambini, soprattutto bambini, venuti appositamente per l’Andersen o involontariamente coinvolti nel clima festante di questa manifestazione che, superato il mezzo secolo del Premio Letterario, da oltre vent’anni vive nel Festival il suo corollario di spettacoli.

Un Premio che regala emozioni ai partecipanti e al pubblico e che, di anno in anno, stimola la creatività e la fantasia di quasi mille persone, invogliandole a mettere “nero su bianco” le proprie fantasie fiabesche.

Favole composte non solo di parole, ma ora anche da disegni. Le quaranta tavole che compongono la Graphic Novel “40 settimane”, vincitrice della sezione dedicata alle favole disegnate, sono state esposte nella sala Riccio del Comune con l’apprezzamento unanime del pubblico che, numeroso, è accorso a vederle.

Grazie anche alle collaborazioni con Cepell (Ministero dei beni culturali), con il Ministero dell’istruzione, con la Società Dante Alighieri, con le molte associazioni territoriali e alla partnership Rai, oltre alla collaborazione di tutti i media, regionali e nazionali, il Premio Letterario Andersen si conferma vivo e vitale, pronto per affrontare un futuro di successi e crescita, forte del suo bagaglio storico e del suo legame culturale con Sestri Levante.

 

Qui la rassegna stampa su Andersen 2018